Scheda Carnevale iscritto

Nome: Associazione Carnevalesca Re Fagiolo di Castella
Link: http://www.carnevaledidecima.it
Comune: San Matteo della Decima · Provincia: Bologna · Regione: Emiliaromagna

L' Associazione Carnevalesca

Il Carnevale di Decima é, dal 1888, un carnevale diverso da tutti gli altri, dove i carri allegorici durante la prima domenica eseguono gli "spilli" ovvero una trasformazione...

Il 3 gennaio 1994 si è costituita a San Matteo della Decima l’Associazione carnevalesca “Re Fagiolo di Castella” che si prefigge di valorizzare, al massimo e al meglio, le manifestazioni carnevalesche assumendo le incombenze per allestire, organizzare e gestire i corsi mascherati e le attività “parallele” nei modi e nelle forme che reputa più idonee, sempre nel rispetto delle tradizioni del carnevale decimino.
L'associazione é inoltre attiva per promuovere nell’ambito locale iniziative culturali, ricreative ed artistiche.

La manifestazione del Carnevale ha subito alcune interruzioni dovute, ovviamente, agli eventi bellici ma, d'altro canto, ha avuto anche momenti di grande splendore in particolare negli anni precedenti la seconda guerra mondiale, nel periodo della "ricostruzione" e negli anni ‘90.
I carri carnevaleschi che hanno contribuito a rendere "grande" il carnevale di Decima sono tanti ed ognuno di essi è ricordato per al spéll (Spillo), eclatante e inaspettata trasformazione, che avviene sulla piazza durante la prima domenica di carnevale, mediante complicati meccanismi ed ingegnose "trovate" sceniche (In definitiva il carro entra in piazza con un assetto ed esce completamente cambiato).

Ma il carnevale di Decima non si esaurisce soltanto nella sfilata dei carri e nello "Spell" ma anche nella recita di "zirudelle" che hanno la funzione di spiegare il soggetto del carro e di preparare il pubblico allo "svolgimento/trasformazione" del soggetto.

Nelle poesie, in versi dialettali a rime baciate, vengono privilegiati gli aspetti ironici, gli elementi gergali ed il vivace ed arguto linguaggio, mescolato a trovate divertenti quasi "fulminanti", suscita spessissimo l'ilarità generale.
Al termine delle trasformazioni i carri vengono inondati dalla allegria più sfrenata e abbandonano la piazza con un ricco gettito di caramelle, peluche, gonfiabili, palloni, e tanto altro da rendere ancora più partecipe il pubblico che riempie la piazza.
Dal 2002 i carri allegorici vengono assemblati all'interno di un complesso di 8 capannoni costruiti grazie al decisivo apporto delle società.


Immagini disponibili:


si salvi chi può (ass. Gallinacci)