Scheda Carnevale iscritto
Nome: Associazione Carnevalesca Bertoldo e Bertoldino
Link: http://www.carnevalepersiceto.it
Comune: San Giovanni in Persiceto ·
Provincia: Bologna ·
Regione: Emiliaromagna
La Storia
Il Carnevale Persicetano è considerato uno dei più antichi e importanti carnevali d'Italia e si distingue dagli altri carnevali per l'esecuzione dello Spillo, o meglio “al Spéll”, termine dialettale che, nel contesto del Carnevale Persicetano, va ad indicare gli effetti speciali mediante i quali il carro subisce una metamorfosi, una vera e propria trasformazione, che dischiude e rende manifesto il suo significato allegorico nascosto.
La storia di questo carnevale è molto antica: la prima edizione ufficiale risale al 1874, quando fu fondata la Società di Bertoldo, ma secoli prima se ne trovano le tracce in scritti di studiosi di storia locale.
Nel corso degli anni si sono avute due pause dovute alle guerre e una sospensione da 1956 al 1969. Con il 1970 riprendono i corsi carnevaleschi e nel 1974 il Carnevale Persicetano festeggia i 100 anni con una grande manifestazione che rimarrà nella storia.
Si arriva così ai giorni nostri dove in Carnevale è ancora sentito dalla popolazione come momento di allegoria, di ritrovo ma anche e sopratutto un momento di grande sfida tra Società Carnevalesche più o meno storiche.
La maschera allegorica del nostro Carnevale è Bertoldo (Bartôld) con il figlio Bertoldino (Bartuldéin) e la madre Marcolfa (La Margôlfa).
Queste figure immaginarie nacquero dalla fantasia dello scrittore bolognese Giulio Cesare Croce (1550-1609) e col passare degli anni e dei secoli divennero sempre più care al popolo persicetano.
Il Personaggio Bertoldo raccontato dal Croce è rappresentato come la quintessenza dell’arguzia, della scaltrezza, dello sberleffo irriverente, del linguaggio essenziale, diretto, immediato, fatto di cose concrete e quotidiane.
Per questo ed altre cose ancora, Bertoldo è da sempre l’ispiratore del nostro Carnevale.
Il contadino “scarpe grosse e cervello fino” che porta in sé tutta la vitalità della gente dei suoi luoghi, condita sì dall’ironia e dallo sberleffo irriverente, ma anche dalla corporalità e dalla visceralità che gli permettono di sentire e capire le cose ad istinto, e che ne fanno la maschera ideale per un carnevale di passioni.
Immagini disponibili:
