Scheda Carnevale iscritto

Pometello, la maschera Nome: Associazione Pro Loco Pomezia
Link: http://www.tuttopomezia.it/
Comune: Pomezia · Provincia: Roma · Regione: Lazio

Pometello - La Maschera di Pomezia

Per rendere piú significativo il Carnevale di Pomezia, la Pro Loco ideó una maschera "tradizionale" che avrebbe rappresentato le diverse provenienze regionali che costituiscono la popolazione di pomezia, per cui si prese simbolicamente in prestito una parte di ciascuna maschera tradizionale delle regioni d'Italia come il viso di Pulcinella, la giubba di Gianduja, una gamba di Arlecchino e cosí via fino a raggiungere la completezza dell'immagine di Pometello.
Per il nome, si unirono le parole "POMO" il frutto raffigurato anche sullo stemma comunale di Pomezia e "TELLO" da Tellina, frutto di mare abbondante lungo il litorale di Torvaianica.
Le due parole POMO-TELLO avevano una dizione chiusa e si preferí quindi modificare il "POMO" in "POME", le prime 4 lettere di Pomezia.
Tutto quanto sopra descritto venne trasformato graficamente da Flenghi Nazzareno, all'epoca studente dell'istituto d'Arte, oggi valido insegnante presso lo stesso istituto.
Il primo battesimo della maschera di Pometello avvenne in occasione della sfilata per le vie di Torvajanica e Pomezia, dove sopra un calessino Barbara Bianchi indossandone il costume impersonó la maschera.

La Storia

Fino al '74 non si può veramente parlare di carnevale organizzati con carri e sfilate all'aperto.
Prima vi era stato per alcuni anni, un carnevale per bambini organizzato all'Hotel Pomezia dal Comune con premi per tutti i partecipanti.

Siamo nel 1974 - racconta Mario Bianchi – ed era il periodo in cui vi era l'austerity ed a causa della crisi pefrolifera, la domenica era vietato circolare in auto.
Intanto si avvicinava il carnevale e, noi della Pro-Loco pometina si pensava di movimentare queste domeniche grigie.
Riunimmo le due Pro-Loco di Pomezia e Torvajanica, ed ecco nascere l'idea di una sfilata di carri di carnevale.
Fino ad allora non vi erano mai state sfilate organizzate, ed è attraverso la nostra iniziativa che nasce il primo carnevale comunale.
Comprammo dei fantocci di carta ad Albano, erano del loro carnevale dell'anno precedente, e portammo tutto nella fattoria dei Bassanetti a Via delle Monachelle.
Con i fantocci acquistati e con qualche altra nostra trovata, componemmo tre carri : uno di Fantomas, l'altro con una tigre gigante ed il terzo di Pupazzi vari.
Sfilammo domenica 24 febbraio a Pomezia e martedi 26 a Torvajanica.
La gente fu tanta ed il divertimento in quei due giorni fu enorme.
Questo primo carnevale pometino, sotto il patrocinio del comune di Pomezia, vide l'impegno soprattutto delle due Pro-Loco (Torvajanica e Pomezia), della Parrocchia di Torvaianica e del Movimento Giovanile di Pomezia.
Quel 74 segnò l’inizio delle sfilate organizzate di carnevali a Pomezia e Torvaianica.
...da IL PONTINO NUOVO – 26-01-89

1977 - Proviamo a rileggere le cronache del tempo:
Il gruppo CO.TES e la ditta Forlani hanno messo in programma, fra l’altro, 2 partite in maschera tra le squadre della stessa CO.TES e della FORLANI.
Il 19 febbraio CO.TES – FORLANI sul campetto della Parrocchia; domenica 20 febbraio rivincita sul campo dell’Ist. Bartolomasi.
La maschera più bella verrà premiata con una Coppa offerta dalla ditta Forlani. Inoltre, dopo la partita, tutti i bambini mascherati saranno invitati a partecipare al veglione organizzato per loro all’Hotel California.
"Mai a Pomezia era stata organizzata una così simpatica manifestazione durate il carnevale. Il gruppo CO.TES e la ditta Forlani hanno fatto si che anche a nostra cittadina avesse un momento di spensieratezza coinvolgendo anche i ragazzi dell'istituto Bartolomasi.
Le partite in costume si sono disputate sabaro 19 e domenica 20 sul campo sportivo parrocchiale ed al Bartolomasi. I giocatori vestiti in costumi di varie foggie hanno dato luogo ad uno scontro sportivo di efficace comicità. Dopo la partita sfilata per Pomezia e chiusura all'Hotel California di Torvaianica con premiazione delle maschere più caratteristiche."
...Da “ LA CITTA’ E LA REGIONE”

Il carnevale di Pomezia, edizione 1978, ha segnato un altro lusinghiero progresso rispetto ai precedenti tentativi effettuati allo scopo di arricchire il nostro comune con una sana e divertente tradizione.
Quest'anno infatti la manifestazione si è ripetuta e rinnovata con un successo che è andato molto al di
la delle previsioni e delle speranze dei suoi fantasiosi e generosi organizzatori.
alcuni dei quali - come la Ditta Forlani - erano già stati impegnatissimi negli ancor recenti festeggiamenti di Natale, di Capodanno e dell'Epifania.
Mai come quest'anno s'era vista tanta folla, accorsa anche dai centri vicini, e mai la cittadinanza di Pomezia era stata coinvolta così totalmente e cordialmente.
Insieme alla già citato Ditta Forlani, un grato saluto deve andare meritatamente agli altri promotori e organizzatori di questa bellissima edizione carnevalesca, e cioè al Movimento Giovanile, alla Ditta Ford Milleauto al Cotes alla Pro Loco Pomezia a Teleradio Pomezia.
Festeggiata con particolare entusiasmo e calore è stata nel pomeriggio di domenica 5 febbraio la sfilata dei gruppi mascherati e dei vari carri, tra la gioia pin genuina e spontanea, tra le risa e gli scherzi c he la circostanza favoriva e accentuava.
Per cui si è avuta netta la riprova che una volta tanto la cittadinanza ha veramente bisogno di distrarsi dalle fatiche e dalle preoccupazioni quotidiane L’ allegro e multicolore corteo verso le 15,30 partendo dall inizio di Via Roma, fra il tradizionale lancio dei coriandoli e delle stelle filanti ed e poi confluito attraverso le altre vie cittadine fino a raggiungere il campo sportivo.
Aprivano la sfilata le due maschere cittadine di Pomerello e Pometella, le seguivano il gruppo mascherato con i colori di Pomezia, quindi il carro dei « messicani “ del Movimento Giovanile il gruppo folkloristico con i vari costumi regionali organizzato dalla direttrice dclle scuole elementari dott.ssa Anzellotti, il carro dci pionieri del Far West allcstito anch 'esso dal Movimento Giovanile poi le squadre di calcio dclle Blue Belles, inventato e drappeggiato dalla Ditta Forlani e dei Peones del Cotes quindi le maschere dell’ Istituto Bartolomasi dal Movimento Giovanile seguito dai ciclisti del G.S.C. Fratelli Bianchi (naturalmente anche loro tutti in originali costumi carnevaleschi) e ancora il carro di Teleradio Pomezia e quello della frutteria allestito da Pasquale Mancini, le hawaiane della Parrocchia S. Michele, i clowns di Forlani e della Ford Milleauto carichi di Pierrot e mascherine varie Il tutto ripreso dalle telecamere di Telefantasy.
Una volta raggiunto il campo sportivo è stata data vita a una partita di calcio tra le squadre delle Blue Belles e dei Peones del Cotes Dopo la partita » sui generis » il divertimento si è spostato al palazzetto dello sport, dove una folla certamente non meno numerosa è stata allietata dalle musiche de! complesso di Ugo Casadei e migliore conclusione non si sarebbe potuta desiderare! Ricordo infine che sabato 4 febbraio, al cinema Italia, era andata in scena una rappresentazione carnevalesea della scuola materna organizzata felicemente da Rosario e Calogero Frisicaro e dalla signora Elvira Olivieri, Comunque, gente di Pomezia, arrivederci al carnevale 1979 per qualcosa di sempre più bello ed entusiasmante! Valerio Troiani


Visita il documento sulla storia del carnevale di Pomezia, su gentile concessione del Comitato promotore del Carnevale locale.

Immagini disponibili:


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