Pariglias bonorvesas
BONORVA è un centro del Logudoro conosciuto per le sue bellezze paesaggistiche e archeologiche (Necropoli S.Andria priu), nonché per la laboriosità e creatività dei suoi artigiani soprattutto nel settore tessile, del ferro e dolciario-alimentare.
Particolarmente conosciuto e apprezzato è il tipico pane ZICHI utilizzato come tale oppure per preparare squisite pietanze (pane uddidu, pane a fittas etc…) che si possono degustare in occasione della relativa Sagra (1° sabato di agosto).
Molto sentito è il senso dell'ospitalità soprattutto in occasione delle feste paesane e anche del Carnevale.
Dallo scorso anno è stato aperto il museo archeologico, allestito in un'ala della ex struttura conventuale annessa alla Chiesa di Sant'Antonio.
Il Comune di Bonorva in collaborazione con l'Associazione S'Ischiglia, organizza la seconda edizione delle "Pariglias bonorvesas".
La manifestazione è stata avviata lo scorso anno grazie all'impegno de "S'ischiglia" che a distanza di 45 anni ha permesso la riedizione delle pariglie all'interno del centro abitato, raggiungendo un grande successo di partecipanti e di pubblico.
La passione dei bonorvesi verso il cavallo è dimostrata già da diverso tempo con la realizzazione di numerose iniziative ("pariglias", "ardias", concorso ippico, rodeo e, anni addietro, "Carrasegare" con le maschere a cavallo).
La manifestazione segna la chiusura del Carnevale, festa liberatrice, particolarmente sentita dai Bonorvesi di tutte le età al punto da rappresentare un'occasione di ritorno per tanti di loro che vivono all'estero o nella penisola.
L'Associazione prende il nome da sas ischiglias, i sonagli che adornano la collana del cavallo creata dalle abili mani delle tessitrici bonorvesi, con l'antica e raffinata tessitura "a s'agu".
L'associazione è stata fondata nel 1999 e vanta numerosi iscritti amanti del cavallo e, spesso, proprietari di splendidi esemplari.
La tradizione di Bonorva
Bonorva vanta una tradizione molto antica circa le manifestazioni a cavallo, in particolare le pariglie che da sempre sono state fatte in occasione del Carnevale; i più abili cavalieri si esibivano in spericolate acrobazie, su piste in terra battuta, per onorare un'antichissima tradizione legata al rapporto uomo-cavallo.
In questa edizione si è voluto riprendere la figura di un particolare personaggio: "S'Asone", responsabile del governo dei cavalli durante la trebbiatura.