STATUTO DELLA F.I.C.

Capo 1) DENOMINAZIONE E SCOPI

Art. 1) La federazione Italiana Carnevali, già costituita in Viareggio in data 16 dicembre 1997 ha sede legale presso il Comune di residenza del Presidente, attualmente in Fano. Il trasferimento della sede legale che avvenga a seguito del rinnovo della carica di Presidente, non costituisce modifica statutaria e richiede la sola delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 2) Scopo della Federazione è quello di favorire con iniziative adeguate, sia di tipo culturale che amministrativo, lo sviluppo della "Cultura del Carnevale" in tutti i suoi aspetti. Per raggiungere tale scopo, essa si pone come obiettivo di: a. collegare tra loro tutte le città del Carnevale promuovendo incontri e dibattiti; b. stimolare ed incoraggiare la partecipazione giovanile nelle attività del carnevale, anche mediante attività di formazione artistica, culturale e servizi collaterali; c. mettere in atto verso la Pubblica Amministrazione tutte le iniziative necessarie a semplificare le procedure burocratiche , fiscali e amministrative e per la migliore gestione delle manifestazioni carnevalesche e affini. La Federazione può svolgere in forma occasionale tutte le attività di natura commerciale, mobiliare ed immobiliare che si rendano necessarie o utili al perseguimento del proprio scopo.

Art. 3) La Federazione non ha scopo di lucro ed è assolutamente apolitica e apartitica.

Art. 4) Possono far parte della Federazione tutte le Organizzazioni, Enti o privati cittadini che siano interessati al perseguimento degli scopi di cui all' Art. 2 e che trovino collocazione in una delle seguenti categorie: a Enti pubblici, Fondazioni, Associazioni riconosciute e Società che organizzano manifestazioni carnevalesche, similari o affini; b. Associazioni, Comitati Cittadini, Pro Loco, gruppi che organizzano manifestazioni carnevalesche, similari o affini, con volume delle entrate, o totale dei costi per manifestazioni ad ingresso gratuito, uguale o superiore ai 25.000,00 Euro; c. Organismi di cui al punto “b” con un bilancio relativo alla manifestazione il cui volume delle entrate, o totale dei costi per manifestazioni ad ingresso gratuito, risulta inferiore ai 25.000,00 Euro; d. Club di amatori o singole persone fisiche che abbiano un particolare interesse per il carnevale. Ai soci come di sopra individuati nelle rispettive categorie di apparteneza, sono attribuiti i seguenti voti:
- Soci di categoria a. n. 10 voti
- Soci di categoria b. n. 5 voti
- Soci di categoria c. n. 2 voti
- Soci di categoria d. n. 1 voto
Le quote di adesione sono commisurate alla categoria di appartenenza e stabilite dal Consiglio Direttivo della Federazione. Il socio che non abbia provveduto al pagamento della quota sociale nei termini della Assemblea di Bilancio, decade dalla qualifica di socio.

Art. 5) L'adesione alla Federazione deve essere richiesta su domanda scritta indirizzata al Presidente della Federazione stessa. Le domande di adesione devono essere approvate dal Consiglio Direttivo, e nessuna iscrizione sarà considerata valida se non dopo che le quote sociali siano state versate nella loro totalità. Tutti i membri della Federazione approvano e accettano con la loro adesione lo statuto ed i regolamenti federali.

Art. 6) Per il conseguimento degli scopi prefissi, la federazione si avvarrà dei seguenti mezzi: a. quote sociali; b. versamenti volontari di Soci e di terzi, donazioni di Enti Pubblici e Privati; c. contributi statali, regionali, provinciali, comunali e di altri enti; d. tutte le altre entrate che possono pervenire alla Federazione nello svolgimento delle sue attività.

Art. 7) La Federazione potrà aderire ad Organismi Sovranazionali che abbiano finalità similari.

Art. 8) Sono organi della Federazione: - l'Assemblea generale dei Soci - il Consiglio Direttivo - il Presidente - il Collegio dei Revisori dei Conti. Nessuna carica associativa è retribuita. Ai membri del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale e ai referenti territoriali compete soltanto il rimborso delle spese documentate effettivamente sostenute nello svolgimento delle proprie funzioni, purchè autorizzate o ratificate dal Consiglio Direttivo.


Capo 2) ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 9) L'Assemblea, organo supremo della Federazione, è formata da tutti i Soci della Federazione, in regola con le norme del presente Statuto, che abbiano provveduto al versamento delle quote associative per l’anno in corso..
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio, con avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione; l'avviso deve contenere l'ordine del giorno. L'Assemblea Ordinaria è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei voti esprimibili, in seconda convocazione, almeno un'ora dopo, con qualunque numero di soci presenti. Le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria sono assunte a maggioranza assoluta dei voti dei presenti aventi diritto al voto ed a voto palese; le deliberazioni vengono assunte con voto segreto in caso di elezioni alle cariche sociali o qualora lo stabilisca l’Assemblea su proposta del Presidente della stessa. E’ convocata l’Assemblea straordinaria per emendamenti al presente statuto o per scioglimento della Federazione. Per le Assemblee Straordinarie è necessaria invece la presenza dei 2/3 degli aventi diritto in prima convocazione e la metà più uno in seconda convocazione, essa delibera con la maggioranza dei 2/3 dei voti presenti. È ammessa una delega per ogni partecipante avente diritto al voto. Compete all'Assemblea dei Soci: - eleggere il Consiglio direttivo; - nominare i Revisori dei conti; - approvare il Bilancio consuntivo; - approvare il programma annuale ed il bilancio preventivo; - approvare il Regolamento elettorale e gli altri regolamenti federali; - deliberare in genere su tutti gli argomenti che non siano attribuiti alle competenze del Consiglio direttivo o del Presidente. L'Assemblea può essere convocata anche su richiesta di almeno 1/5 della totalità dei voti esprimibili. Presenze e maggioranze si calcolano in base al numero di voti spettanti.


Capo 3) CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 10) La Federazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, eletto dall'Assemblea fra i Soci, che dura in carica 3 anni, con scadenza in concomitanza dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio del suo terzo esercizio; i membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili. Esso è composto da un minimo di 7 a un massimo di 9 membri, eletti tra coloro che validamente rappresentano i Soci come individuati al precedente Art. 4. Il numero dei membri da eleggere, nei limiti di cui al precedente comma, viene stabilito dall’Assemblea in occasione del rinnovo del Consiglio Direttivo. Il rappresentante dell'organismo che ha perso la qualifica di Socio, decade da qualsiasi carica elettiva. Qualora durante il corso del mandato, per qualsiasi ragione, vengano a mancare uno o più Consiglieri, purchè meno della metà, subentreranno nella carica i candidati non eletti alle precedenti consultazioni elettorali, a partire dal più votato. In caso di carenza di candidati disponibili, si procederà a nuove elezioni per i posti vacanti, mediante candidature da presentare secondo quanto previsto dal Regolamento Elettorale. I candidati potranno appartenere a categorie diverse da quelle dei Consiglieri da sostituire. La sostituzione avverrà nella prima successiva Assemblea dei Soci e i subentranti rimarranno in carica sino alla scadenza del mandato dei sostituiti. Le dimissioni della maggioranza dei Consiglieri procurano la decadenza dell'intero Consiglio Direttivo nel qual caso nel termine di 30 giorni dovrà essere convocata l'Assemblea da parte del Presidente uscente od in mancanza da parte del presidente dei Revisori dei Conti. Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide se sono presenti la maggioranza dei membri e vengono prese a maggioranza dei voti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Art. 11) Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno il Presidente, due Vicepresidenti, di cui uno vicario, il Segretario e il Tesoriere.

Art. 12) Al Consiglio Direttivo spetta: - provvedere al normale andamento della Federazione, all'amministrazione e gestione dei suoi beni compiendo a tale scopo tutti gli atti necessari ed opportuni al fine di consentire il raggiungimento dei fini statutari; - deliberare sulle domande di ammissione a Socio della Federazione; - provvedere all'attuazione dei deliberati dell'Assemblea Generale; - amministrare le quote versate dai Soci o ricevute da altre fonti come previsto, compiendo tutti gli atti necessari ed opportuni; - emanare regolamenti e disposizioni per il funzionamento dell'Associazione; - compilare i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'Assemblea dei Soci; - prendere gli opportuni contatti con gli Enti Pubblici per questioni di interesse generale; - stabilire l’importo delle quote associative; - delegare funzioni di coordinamento a Soci referenti regionali od interregionali.


Capo 4) IL PRESIDENTE

Art. 13) Competono al Presidente le seguenti funzioni: - rappresentare legalmente la Federazione; - presiedere le adunanze del Consiglio Direttivo; - adottare i provvedimenti di urgenza nell'interesse della Federazione; - firmare gli atti in rappresentanza e nell'interesse della Federazione; - aprire e gestire rapporti bancari e postali.

Art. 14) Il Vicepresidente vicario assolve alle funzioni del Presidente in sua assenza.


Capo 5) IL SEGRETARIO ED IL TESORIERE

Art. 15) Il Consigliere nominato in qualità di Segretario ha le seguenti funzioni: assistere e documentare l’attività del Consiglio Direttivo garantendo i contatti i il passaggio di informazioni tra i Consiglieri, coordinando i lavori e curando la stesura e la tenuta dei verbali delle sedute.

Art. 16) Il Consigliere nominato in qualità di Tesoriere ha le seguenti funzioni: la tenuta della contabilità, la firma degli ordini di pagamento; il coordinamento dei lavori del Consiglio per la stesura dei Bilanci; gestione dei rapporti bancari e postali con delega espressa del Presidente pro tempore.


Capo 6) IL COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 17) il collegio dei Revisori dei Conti, composto da 3 membri che posseggano le necessarie competenze, è nominato dall'Assemblea fra i Soci. Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili, nominano nel proprio seno il Presidente, devono presentare annualmente all'Assemblea Generale la loro relazione sul bilancio. Possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo. Vigilano sull'osservanza del presente Statuto. Qualora per qualsiasi ragione nel corso del triennio di mandato venissero a mancare uno o più membri del Collegio dei Revisori, si provvederà a loro surroga nel corso della prima successiva Assemblea dei Soci. I nuovi membri resteranno in tal caso in carica sino alla scadenza dell’incarico dei sostituiti.


Capo 7) ESERCIZI E BILANCI

Art. 18) L’esercizio finanziario inizia il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ciascun esercizio sarà compilato un rendiconto della gestione accompagnato da relazione sintetica sull’attività svolta.

Art. 19) Una copia del bilancio sarà consegnata ai Sindaci almeno 15 giorni prima del giorno fissato per l’Assemblea.


Capo 8) SCIOGLIMENTO E DISPOSIZIONI FINALI

Art. 20) Nel caso di scioglimento della Federazione il patrimonio esistente all’atto dello scioglimento dovrà essere devoluto a favore di associazioni di volontariato e simili su deliberazione della Assemblea dei soci.

Art. 21) Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni di Legge vigenti in materia di Associazioni e, se non in contrasto, ai regolamenti.

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Statuto della FIC